
Annuale Festa del Collegio con iniziative per tutte le età
Vi aspettiamo numerosi!



Santa Pasqua 2024
La Pasqua è il giorno della grande speranza, di una speranza che gli uomini non possono darsi e solo Dio può donare.
La speranza che tutta la nostra vita abbia un senso e un fine, si svolga secondo un disegno buono e giunga a un approdo di pace e di gioia.
La risurrezione di Cristo è la nostra risurrezione!
La speranza di Cristo è la nostra speranza!
Auguro a tutti voi di vivere sempre con nel cuore questa certezza, capace di renderci persone liete e costruttive in ogni situazione della vita.
Buona Santa Pasqua!
Don Guido Gregorini, Rettore Collegio Ballerini

Solo con il tuo dono d’amore anche l’impossibile può essere vissuto, facendo di noi i testimoni gioiosi della tua Risurrezione.

Una serata dedicata a Franz Kafka, considerato uno fra i maggiori interpreti del Novecento, nell’anno in cui ricorrono i 100 anni dalla morte.
Il grande scrittore boemo (nato il 3 luglio 1883 a Praga, Cechia) muore il 3 giugno 1924 a Kierling, Klosterneuburg (Austria) dopo aver fortemente influenzato, con le sue opere, la letteratura mondiale ed europea.
L’iniziativa è organizzata da Collegio Ballerini, l’Umana Avventura e Istituto Europeo Candia.

Venerdì 8 marzo, il Rettore don Guido Gregorini ha tenuto un incontro dal titolo: “Che cosa significa essere adulti nella fede. La testimonianza di Dietrich Bonhoeffer”, sulla figura del teologo tedesco ed eroe della resistenza al Nazismo.
Chi desideri riascoltare il contenuto della conferenza può scaricare il PODCAST audio, la riflessione scritta e il testo di Bonhoeffer di riferimento.

Si è da poco conclusa GiRA2024 (Giornate Recupero e Approfondimento), svoltasi dal 29 gennaio al 2 febbraio.
Un settimana diversa di scuola, durante la quale la sospensione della didattica ordinaria offre ore di recupero agli studenti in difficoltà e, soprattutto, lascia spazio a lezioni “speciali”.
Esperti esterni, docenti e alunni di quarta e quinta sono saliti in cattedra per tenere la loro “lectio magistralis”.
Ogni giorno gli studenti hanno avuto la possibilità di organizzare il loro orario, scegliendo quali seguire fra le tante lezioni offerte con passione e competenza dai relatori e, novità di quest’anno, la meta preferita fra le cinque proposte per l’uscita didattica del venerdì.

Vogliamo ricordare uno ad uno nomi e volti degli esperti esterni, che hanno arricchito questa nostra iniziativa con la loro competenza professionale ed esperienza umana. Un sentito grazie per la preziosa e disponibile partecipazione.
Cinque mete proposte, fra cui scegliere in base a curiosità e interesse; una giornata di cultura e distensione per comitive di studenti di classi diverse; una bella occasione per conoscersi un po’ meglio e fare amicizia.
Partecipa a OpenMorning E&O Alberghiera, un’iniziativa per conoscere la nostra scuola durante lo svolgimento dell’attività scolastica.
Sarà l’occasione per visitare gli spazi didattici e sportivi, incontrare docenti e allievi, accedere ai laboratori professionali per un’esperienza pratica orientativa.
Programma sul modulo di prenotazione.

Nel contesto drammatico della guerra nel Medio Oriente, nella quale due popoli si stanno massacrando in nome della giustizia e della pace, c’è stato un fatto per quanto piccolo, che per noi cristiani è alquanto significativo. Il patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, dopo aver condannato duramente gli attacchi di Israele sui civili della striscia di Gaza, si è reso disponibile a dare sé stesso in cambio dei bambini israeliani presi in ostaggio dai terroristi di Hamas. “Io sono pronto – ha detto – Qualsiasi cosa. Se questo può portare alla libertà e portarli a casa, da parte mia disponibilità assoluta”. Questo gesto dice meglio di tante parole, qual è la posizione del cristiano. In un tempo in cui sembra che ci si debba sempre schierare, identificare il nemico e combatterlo, il cristiano sceglie di stare con le vittime, che stanno da una parte e dall’altra. Come Gesù ha fatto, scegliendo di stare dalla parte degli ultimi, dei deboli, dei poveri, dei bambini, delle donne, dei malati. Alla domanda dov’è Dio rispetto a quello che sta accadendo, Pizzaballa ha risposto: “La domanda è: dov’è l’uomo? Cosa abbiamo fatto della nostra umanità?” Anche noi, che non siamo immersi nella tragedia di una guerra, dobbiamo tenere sempre viva questa domanda: cosa abbiamo fatto della nostra umanità? La prima cosa che ci è chiesta nella vita è di non perdere la nostra umanità. “Che cosa guadagna l’uomo, se conquista il mondo intero, ma poi perde la sua anima?” (Mc 8,36) La Bibbia più volte ci ricorda il pericolo dell’indurimento del cuore: il rischio di lasciare che la rabbia, l’odio, la vendetta prendano il sopravvento in noi e attorno a noi.
Il patriarca ci suggerisce una strada fondamentale per custodire il nostro cuore e non perdere la nostra umanità: guardare Cristo. Queste le sue parole: “Per riscoprire l’umanità dobbiamo innanzitutto guardare Cristo, che è l’uomo concreto. Altrimenti restiamo nel vago, nell’astratto. Gesù come presenza reale che cambia, che tocca la nostra vita”. Natale è un invito innanzitutto a guardare il Dio fatto uomo, stare in silenzio e contemplare Gesù bambino che giace in una mangiatoia. Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, ci rivela la verità di Dio e la verità dell’uomo. Per questo a scuola con i ragazzi delle medie e delle superiori abbiamo riflettuto sulle beatitudini che sono i tratti fondamentali dell’umanità di Cristo. Qualcuno ha definito questa pagina di Vangelo la carta d’identità del cristiano. Gesù è l’uomo delle beatitudini, colui che per primo le ha vissute, le ha incarnate e ha dato loro un significato divino. Le beatitudini sono considerate la via che conduce alla pienezza della gioia e della pace. La riscoperta del Natale sia per ciascuno di noi l’occasione di ritrovare in Cristo la sorgente della vera pace e della vera gioia, l’inizio di una nuova umanità.
Don Guido Gregorini
Martedì 21 novembre a Roma il Collegio è stato premiato alla 8a edizione di “Preparation Centres Awards” come primo classificato nella sezione “Inspiring Stories”.
A nome della scuola hanno ritirato il premio il dirigente scolastico Roberto Pagani e la prof.ssa Fabiola Galli, nella splendida cornice di Villa Wolkonsky sede dell’ambasciatore britannico.
Ecco i complimenti dell’organizzazione:
“Dear Partner,
We again want to congratulate you as a winner of the 8th edition of our Preparation Centres Awards. Thank you for being part of this incredible journey and for your continued commitment to pursuing excellence in English language learning and assessment”.
Inspiring Cambridge Story, è il premio per quelle scuole che hanno una storia importante da raccontare, relativa all’impegno del mondo educativo per dare forma a un futuro migliore.
“Sono riuscita negli anni a costituire un gruppo di ex allievi che ritornano ad aiutare come invigilators e supervisors durante le sessioni d’esame. Sono ormai molti gli ex studenti (tra cui un avvocato, un architetto, due ingegneri, ecc.) che sono entrati a far parte del nostro Cambridge Team, l’orgoglio della nostra comunità scolastica. Quando hanno sostenuto i loro esami hanno respirato un clima di serenità e professionalità, e ora sono entusiasti di accompagnare i nuovi candidati. Give back è diventato il motto del nostro team!”. (prof.ssa Fabiola Galli)





Anche quest’anno i dati EDUSCOPIO ribadiscono la prima posizione dell’Istituto E&O Alberghiera del Collegio Ballerini fra le scuole di settore del territorio; una risultato che si conferma con continuità da quando esiste questo progetto della Fondazione Giovanni Agnelli, che studia indici di qualità della Scuola Superiore.


