BALLERINI IN FESTA 2023

Annuale Festa del Collegio con iniziative per tutte le età
Vi aspettiamo numerosi!

EX ALUNNI

Carissima/o ex alunna/o,
la raccolta dei nostri ex alunni è SEMPRE ATTIVA, confidando in nuove adesioni che arricchiscano la gallery. Scorri volti e storie di chi ha già risposto all’appello e PARTECIPA ANCHE TU!
Invia una mail con un tuo selfie (scattato in ambito professionale o familiare), che ti racconta oggi.

Caratteristiche dell’immagine:
– sfondo significativo
– buona qualità

Completa la tua mail con:
– nome e cognome
– periodo di frequenza (tipo: al Ballerini fino al…)
– professione
– breve messaggio (max 30 parole) con, a tua scelta, notizie, saluto, ricordo…

Indirizza il tutto al settore che hai frequentato:
– PRIMARIA   elisabetta.silva@collegifacec.it
– MEDIE   luca.giancristofaro@collegifacec.it
– LICEI   stefano.tramezzani@collegifacec.it
– ALBERGHIERO   giovanni.guadagno@collegifacec.it

Ti aspettiamo!

Pasqua 2023

Voglio dire ad ognuno
la prima verità:
“Dio ti ama”.
Se l’hai già sentito,
non importa,
voglio ricordartelo:
Dio ti ama.
Non dubitarne mai,
qualunque cosa ti accada
nella vita.
In qualunque circostanza,
sei infinitamente amato.

Papa Francesco, Christus vivit, 113

BUONA PASQUA
DI RISURREZIONE

Giotto – Resurrezione e Noli me tangere
affresco (1303-1305) – Cappella degli Scrovegni – Padova

FELICI DI IMPARARE

Non un manuale di istruzioni per risolvere i problemi della scuola, né formule magiche per lezioni perfette.
Questo libro è una raccolta di intuizioni ed esperienze sul campo, spunti da cui partire – o ripartire – per affrontare l’avventura di insegnare e il rischio di educare.

Con una scrittura agile e in capitoli brevi, l’autore condivide quello che ha imparato da docente e dirigente e prima ancora come alunno: che a scuola si può trovare la felicità, nella conoscenza e nelle relazioni, nelle scoperte e negli incontri.

Dio ama l’uomo…

NATALE2022

Dio ama l’uomo, la sua creatura più bella e riuscita, e proprio per questo si fa pellegrino alla ricerca dell’uomo che nella sua insipienza si era smarrito.
Dio entra nella storia dell’umanità, si fa prossimo, si abbassa sull’uomo ferito e abbandonato ai bordi della strada della vita… per rimetterlo in piedi, farlo ripartire, farlo sbocciare; perché nessuno «rimanga ai margini della vita».

«Se vuoi sollevare un uomo dalla melma e dal fango, non credere di poter restare in alto e accontentarti di stringergli una mano soccorrevole. Devi scendere giù tutto, nella melma e nel fango. Allora afferralo con forti mani e riconducilo con te alla luce» (Martin Buber).

In Gesù Dio è sceso nel fango per condividere tutta la vita di noi uomini. In Gesù Dio è sceso nel fango per risollevarci e riportarci alla vita vera. L’amore scende, fino in fondo, è radicale.
«Dio diventa uomo perché l’uomo diventi dio», dirà arditamente San Leone Magno.

Con l’augurio che scoprendo Gesù tu possa rinascere alla vita!

Don Guido Gregorini, Rettore del Collegio Ballerini

Adorazione dei Pastori di Michelangelo Merisi da Caravaggio, 1609 – Museo Regionale, Messina
Giornata Ecologica 2022

L’Associazione Amici del Ballerini, con il sostegno del Collegio Ballerini, e la Casa della Carità hanno organizzato in collaborazione con Gelsia una Giornata Ecologica sabato 17 settembre dalle 9 alle 11, nell’ambito della Festa della Casa della Carità.
L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Seregno.
L’area dell’attività è stata lo Skate Park di Seregno, con ritrovo in via Pietro Nenni.
Hanno partecipato una trentina di persone tra alunni della scuola Primaria, delle Medie e delle Superiori del Collegio, guidati dalla Professoressa Galli e dal Preside Pagani, e alcuni genitori. Presenti e “operativi” anche l’assessore Borgonovo e il direttore della Casa della Carità.
Gelsia ha messo a disposizione di tutti i partecipanti il materiale occorrente alla raccolta dei rifiuti.
E’ stato un momento dedicato alla cura dell’ambiente e della città insieme a un’occasione di condivisione e di educazione civica fatta sul campo.
Ecco i nostri studenti… on the spot…

UN CORTILE PER…

Abbiamo raccolto le motivazioni che ci hanno condotto a dedicare a mons. Luigi Schiatti il cortile del Collegio Ballerini.
Sono considerazioni che raccontano di uno spazio voluto e vissuto intensamente, lasciato “in eredità” perché la sua bellezza continui ad accogliere e favorire l’incontro e il confronto, la condivisione e la conoscenza, la riflessione e la spiritualità.

I colori delle istallazioni riprendono i colori del logo del Collegio e gli accostamenti non sono casuali: il riferimento è alla Teoria espressionistica dei colori (in Arte del colore di Johannes Itten) che associa il giallo a intelligenza e sapere (…RIFLETTERE), il blu a spiritualità e fede (…PREGARE), il verde – fusione di giallo e blu – a fecondità e soddisfazione, alla realizzazione (…“FARE SCUOLA”).

L’idea di aula all’aperto nasce con l’intento di arricchire e utilizzare al meglio le potenzialità del luogo, già di per sé accogliente e ordinato da un disegno formale articolato e vario.
Tale contesto rendeva opportuno non tanto l’inserimento di una struttura predefinita e statica, quanto la realizzazione di uno strumento funzionale e risolto che consente di delineare spazi classe fluidi e variabili, scegliendo opportunamente angoli e situazioni diverse e funzionali al momento (pensiamo alle zone di ombra-luce) e alle necessità didattiche.
Il tutto è risolto da una seduta (…o piano di appoggio…) essenziale, solida, realizzata con materiali adeguati, disponibile in numero sufficiente al gruppo classe. Questo semplice oggetto consente di strutturare il “fare scuola” in un contesto libero e informale, che favorisce la possibilità di una diversa esperienza di didattica che, modificando la posizione e l’interazione alunno-docente, apre a una nuova dimensione emotiva e relazionale.

Con la pubblicazione postuma degli ultimi due scritti di mons. Schiatti è ora completa la Collana GOCCE

Don Luigi schiatti ha sempre considerato il testo scritto strumento indispensabile per il pensiero, innanzi tutto per dare ordine alle idee, fermandole in punti e passaggi, poi per poterlo conservare e diffondere, consentendo ad altri di percorrerlo e condividerlo. Per lui la scrittura è stato esercizio quotidiano, allenamento della mente, finché le forze glielo hanno permesso (e anche un po’ oltre…). Da questo costante lavoro, durante gli anni trascorsi da “Rettore emerito”, è nata la collana “Gocce”, agili libretti spirituali (autoprodotti) che potete trovare raccolti in versione digitale sul sito issuu.com.

FACCIAMO FESTA INSIEME

Annuale Festa del Collegio con iniziative per tutte le età. Vedi programma. Vi aspettiamo numerosi!

Per partecipare al pranzo e/o alla pizzata, utilizzate “Prenota SpOOn” dalla home o accedete direttamente alle pagine di prenotazione cliccando qui

PRENOTA PRANZO FESTA           PRENOTA PIZZA FESTA

Pasqua 2022

“LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO”

In questi tempi così difficili ci interroghiamo molto su che cosa salverà il mondo dalla pandemia, dalla guerra, dai disastri ambientali, dalle crisi di ogni genere.
La famosa frase di Dostoevskij «la bellezza salverà il mondo», spesso banalizzata, in realtà è la risposta più convincente. Dostoevskij, nel suo romanzo L’idiota, pone la domanda sulle labbra dell’ateo Ippolit come una provocazione irridente rivolta al principe Myskin. «È vero, principe, che voi diceste un giorno che il mondo lo salverà la “bellezza”? Signori – gridò forte a tutti – il principe afferma che il mondo sarà salvato dalla bellezza… Quale bellezza salverà il mondo?».
Il principe non risponde alla domanda. Come un giorno il Nazareno davanti a Pilato non aveva risposto che con la Sua presenza alla domanda «Che cos’è la verità?». Sembrerebbe quasi che il silenzio di Myskin sia la sua risposta.
La sua vita, il suo agire rispondono per lui. Myskin sta infatti accanto con infinita compassione a un giovane che sta morendo di tisi a diciotto anni. Allora il grande romanziere russo sembra dirci che la bellezza che salva il mondo è la pietà che condivide il dolore, la tenerezza che si prende cura dell’infermità, l’amore che dona la vita per la vita dell’altro.
Gesù che muore in croce è l’espressione più grande di questa bellezza che salva il mondo. Gesù che risorge da morte è la sconfitta di tutte le brutture e le violenze di ogni tempo.
Auguro a tutti di essere cercatori, custodi e donatori di questa bellezza che salva il mondo!

BUONA PASQUA!

Seregno, 14 marzo 2022

Il Rettore Don Guido Gregorini

Come consiglio per vivere la settimana autentica, o anche per una successiva riflessione personale, vi suggeriamo l’ascolto dell’incontro diocesano tenutosi il 31 marzo 2022: Quale speranza nella notte?” (clicca per accedere al link). A questo momento di sosta per gli insegnanti e tutto il personale scolastico è stato invitato come relatore anche il nostro Rettore.

Pietà – Michelangelo – Firenze – Nuovo Museo dell’Opera del Duomo

QUALE SPERANZA NELLA NOTTE?

In vista della Pasqua il Servizio per la Pastorale scolastica della Diocesi ha organizzato un momento di incontro, in presenza, presso il Centro Asteria, dedicato ai docenti e a tutto il personale della scuola

Ci accompagneranno, tra arte, musica e letteratura

dott.ssa Nadia Righi
Direttrice del Museo Diocesano

Ambra Canevari – arpa
Franco Tangari – oboe
Luigi Arciuli – flauto

don Guido Gregorini
Rettore del Collegio Arcivescovile Ballerini

L’appuntamento è per
giovedì 31 marzo 2022 alle ore 18.00

Sarà comunque possibile seguire l’evento anche in diretta online sul canale della diocesi www.chiesadimilano.it