Pinocchio, una storia che ci riguarda ancora
In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826-1890), venerdì 6 novembre il Collegio Ballerini propone una serata culturale dedicata a uno dei personaggi più celebri e affascinanti della letteratura italiana: Pinocchio.
La serata offrirà tre prospettive complementari per entrare nel mondo di Collodi e riscoprire l’attualità della sua opera.
Il professor Ariberto Terragni, docente di Lettere al Liceo, illustrerà le coordinate storiche, culturali e linguistiche necessarie per comprendere l’originalità del romanzo, il suo linguaggio e la ricchezza della sua costruzione narrativa.
Il rettore, don Guido Gregorini, proporrà una lettura esistenziale della storia. Soffermandosi in particolare sul rapporto tra Geppetto e Pinocchio, emergeranno due percorsi profondamente intrecciati: diventare padre e diventare figlio.
Francesca Citterio, docente della Scuola Primaria, presenterà e modererà gli interventi, offrendo anche una prospettiva pedagogica sull’opera: una riflessione sul significato dell’educazione, sul compito degli adulti e sul difficile cammino attraverso il quale bambini e ragazzi imparano a diventare sé stessi.
Rileggere oggi Le avventure di Pinocchio significa, dunque, andare oltre la figura del burattino e lasciarsi interrogare da una storia che parla di tutti noi. Delle nostre fragilità e delle nostre contraddizioni, del desiderio di libertà e della fatica di scegliere, del bisogno di essere amati e della possibilità di cambiare. La domanda al centro della serata è semplice e decisiva: che cosa significa, davvero, essere umani? Una domanda che riguarda i ragazzi, chiamati a crescere, ma anche gli adulti, che hanno il compito di accompagnarli e che, forse, non hanno mai finito di imparare a diventare uomini e donne.
