L’architetto e la fede


Gaudí, uomo e credente
Gaudí, uomo e credente

L’11 giugno 2026, Papa Leone XIV si è recato a Barcellona per benedire e inaugurare la nuova Torre di Gesù Cristo della Sagrada Família, evento che ha coinciso anche con il centenario della morte di Antoni Gaudí.
In quella circostanza, il Santo Padre ha ricordato la figura del grande architetto affermando: «Come architetto ardente di fede, il venerabile Antoni Gaudí pensò questi spazi volendo raccontare i misteri della vita del Signore: in tal modo ci ha proposto un pellegrinaggio spirituale, che porta all’incontro con Cristo nato, morto e risorto per noi. Questa basilica è un’eloquente catechesi fatta di pietre, di colori e di luce.»
Il Collegio Ballerini ha deciso di inaugurare il nuovo ciclo dei suoi incontri culturali del venerdì sera rendendo omaggio al grande maestro catalano. L’appuntamento è per venerdì 9 ottobre alle ore 21.00 presso la sede del Collegio.
Ad aprire la serata sarà il rettore, don Guido, che offrirà un ritratto di Gaudí uomo e credente, mostrando come la fede sia stata la sorgente viva di tutta la sua arte.
Successivamente interverrà Gianluca Bevilacqua, architetto e professore di storia dell’arte, che analizzerà l’opera e il linguaggio architettonico della Sagrada Família, illustrando come la ricerca della bellezza si intrecci indissolubilmente con la fede e con la natura.
A moderare l’incontro sarà Cara Ronza, giornalista della rivista Arte, saggista e insegnante, che ha curato la traduzione del libro Il mio Gaudí di Chiara Curti.
Vi aspettiamo.

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